| Massimo Lagrotteria - Piatto d'artista
Ad ArtePordenone, la fiera d’arte moderna e contemporanea dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento al nuovo secolo, l’evento d’eccezione “Piatto d’artista” che unisce due delle eccellenze italiane: la cultura artistica e quella culinaria. In occasione della manifestazione 6 dei più prestigiosi ristoranti della città hanno creato appositamente alcuni piatti realizzati sulla base dei ritratti di Massimo Lagrotteria – nato in Svizzera a Lucerna nel 1972, ma residente e attivo professionalmente a Carpi (Mo) – esposti nei medesimi spazi. L’arte dunque si unisce all’altra eccellenza italiana per antonomasia, la cucina, che in questo caso crea forme legate al territorio e allo stile artistico di Lagrotteria. Questi i ristoranti che partecipano all'iniziativa con i relativi piatti. “Al Gallo”: Truccioli di seppia con riso rosso e crema di carciofi; “Antico Burchiello”: Crema di latte con gelatina all'arancia; “Moderno”: Filetto di San Pietro all' acqua pazza; “Aqua”: il Tuffo; "Prosciutteria Fratelli Martin": Crema Catalana; “il Cecchini”: Acquerello di mare. Massimo Lagrotteria, con un testo curato da Stefano Luppi per conto della Galleria De’ Bonis di Reggio Emilia e Padova, ha appena pubblicato un ampio catalogo dei suoi lavori più recenti. Dalle mostre intitolate “L’incantesimo del caos moderno” si comprende come si muove l’universo artistico di Lagrotteria: la critica oggi parla di “urgenza linguistica della realtà” poiché l’artista insiste sulla rappresentazione di luoghi e persone resi attraverso i sensi. Nella sua opera – finora soprattutto dipinti, ma in questi ultimi mesi si sta cimentando anche con la scultura come si vede anche negli appuntamenti ad Artepordenone – c’è una immediata facilità percettiva che riflette l’elaborazione del dato reale. ARTISTI: Massimo Lagrotteria LUOGO: sei ristoranti cittadini DATE: 26-28 marzo |
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